sabato 25 giugno 2011

Blazing fire can't touch Rasta





Daniele: 3; 49-95


"Ma l'angelo di Egziabher, che era sceso con Azaria e con i suoi compagni nella fornace, allontanò da loro la fiamma del fuoco e rese l'interno della fornace come un luogo dove soffiasse un vento pieno di rugiada. Così il fuoco non li toccò affatto, non fece loro alcun male, non diede loro alcuna molestia. Allora quei tre giovani, a una sola voce, si misero a lodare, a glorificare, a benedire Dio nella fornace dicendo:
"Benedetto sei Tu, Egziabher, Dio dei padri nostri,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedetto il Tuo Nome Glorioso e Santo,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedetto sei Tu nel tuo Tempio Santo Glorioso,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedetto sei Tu nel Trono del Tuo Regno,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedetto sei Tu che penetri con 
lo sguardo gli abissi e siedi sui Cherubini,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedetto sei Tu nel firmamento del cielo,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedite, opere tutte di Egziabher, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli di Egziabher, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, cieli, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, potenze tutte di Egziabher, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, sole e luna, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, stelle del cielo, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, piogge e rugiade, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, o venti tutti, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, fuoco e calore, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, freddo e caldo,Egziabher ,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, rugiada e brina, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, gelo e freddo, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, ghiacci e nevi, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, notti e giorni, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, luce e tenebre, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, folgori e nubi, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedica la terra Egziabher,
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, creature tutte
che germinate sulla terra, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, sorgenti, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, mari e fiumi, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, mostri marini e
 quanto si muove nell'acqua,Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, uccelli tutti dell'aria, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, animali tutti, selvaggi 
e domestici, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, figli dell'uomo, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedica Israele Egziabher,
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti di Egziabher, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, o servi di Egziabher, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, pii e umili di cuore, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, Egziabher,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli, perché ci ha liberati dagl'inferi,
e salvati dalla mano della morte, ci ha scampati di mezzo alla fiamma ardente,
ci ha liberati dal fuoco.
Lodate Egziabher, perché Egli è buono,
perché la Sua grazia dura sempre.
Benedite, fedeli tutti, il Dio degli dei,
lodatelo e celebratelo, perché la Sua grazia dura sempre".
Allora il re Nabucodònosor rimase stupito e alzatosi in fretta si rivolse ai suoi ministri: "Non abbiamo noi gettato tre uomini legati in mezzo al fuoco?". "Certo, o re", risposero. Egli soggiunse: "Ecco, io vedo quattro uomini sciolti, i quali camminano in mezzo al fuoco, senza subirne alcun danno; anzi il quarto è simile nell'aspetto a un figlio di dei". Allora Nabucodònosor si accostò alla bocca della fornace con il fuoco acceso e prese a dire: "Sadràch, Mesàch, Abdènego, servi di Dio Altissimo, uscite, venite fuori". Allora Sadràch, Mesàch e Abdènego uscirono dal fuoco. Quindi i satrapi, i prefetti, i governatori e i ministri del re si radunarono e, guardando quegli uomini, videro che sopra i loro corpi il fuoco non aveva avuto nessun potere; che neppure un capello del loro capo era stato bruciato e i loro mantelli non erano stati toccati e neppure l'odore del fuoco era penetrato in essi. Nabucodònosor prese a dire:
 "Benedetto il Dio di Sadràch, Mesàch e Abdènego, 
il quale ha mandato il Suo angelo e ha liberato i servi che hanno confidato in Lui; 
hanno trasgredito il comando del re e hanno esposto i loro corpi
 per non servire e per non adorare alcun altro dio 
che il loro Dio."
Amin, amin.




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