mercoledì 20 luglio 2011

"Hear the words of the Rastaman say:"Babylon, you throne gone down, gone down; Babylon, you throne gone down."



Canto Nuovo




"Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, 
la gloria del Signore brilla sopra di te. 
Poiché, ecco, le tenebre ricoprono la terra, 
nebbia fitta avvolge le nazioni; 
ma su di te risplende il Signore, 
la sua gloria appare su di te. 
Cammineranno i popoli alla tua luce, 
i re allo splendore del tuo sorgere. 
Alza gli occhi intorno e guarda: 
tutti costoro si sono radunati, vengono a te. 
I tuoi figli vengono da lontano, 
le tue figlie sono portate in braccio. 
A quella vista sarai raggiante, 
palpiterà e si dilaterà il tuo cuore, 
perché le ricchezze del mare si riverseranno su di te, 
verranno a te i beni dei popoli. 
Uno stuolo di cammelli ti invaderà, 
dromedari di Madian e di Efa, 
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso 
e proclamando le glorie del Signore. 
Tutti i greggi di Kedàr si raduneranno da te, 
i montoni dei Nabatei saranno a tuo servizio, 
saliranno come offerta gradita sul mio altare; 
renderò splendido il tempio della mia gloria. 
Chi sono quelle che volano come nubi 
e come colombe verso le loro colombaie? 
Sono navi che si radunano per me, 
le navi di Tarsis in prima fila, 
per portare i tuoi figli da lontano, 
con argento e oro, 
per il nome del Signore tuo Dio, 
per il Santo di Israele che ti onora. 
Stranieri ricostruiranno le tue mura, 
i loro re saranno al tuo servizio, 
perché nella mia ira ti ho colpito, 
ma nella mia benevolenza ho avuto pietà di te. 
 Le tue porte saranno sempre aperte, 
non si chiuderanno né di giorno né di notte, 
per lasciar introdurre da te le ricchezze dei popoli 
e i loro re che faranno da guida. 
Perché il popolo e il regno 
che non vorranno servirti periranno 
e le nazioni saranno tutte sterminate. 
La gloria del Libano verrà a te, 
cipressi, olmi e abeti insieme, 
per abbellire il luogo del mio santuario, 
per glorificare il luogo dove poggio i miei piedi. 
Verranno a te in atteggiamento umile 
i figli dei tuoi oppressori; 
ti si getteranno proni alle piante dei piedi 
quanti ti disprezzavano. 
Ti chiameranno Città del Signore, 
Sion del Santo di Israele. 
 Dopo essere stata derelitta, 
odiata senza che alcuno passasse da te, 
io farò di te l'orgoglio dei secoli, 
la gioia di tutte le generazioni. 
Tu succhierai il latte dei popoli, 
succhierai le ricchezze dei re. 
Saprai che io sono il Signore tuo salvatore 
e tuo redentore, io il Forte di Giacobbe. 
Farò venire oro anziché bronzo, 
farò venire argento anziché ferro, 
bronzo anziché legno, 
ferro anziché pietre. 
Costituirò tuo sovrano la pace, 
tuo governatore la giustizia. 
Non si sentirà più parlare di prepotenza nel tuo paese, 
di devastazione e di distruzione entro i tuoi confini. 
Tu chiamerai salvezza le tue mura 
e gloria le tue porte. 
Il sole non sarà più la tua luce di giorno, 
né ti illuminerà più 
il chiarore della luna. 
Ma il Signore sarà per te luce eterna, 
il tuo Dio sarà il tuo splendore. 
Il tuo sole non tramonterà più 
né la tua luna si dileguerà, 
perché il Signore sarà per te luce eterna; 
saranno finiti i giorni del tuo lutto. 
Il tuo popolo sarà tutto di giusti, 
per sempre avranno in possesso la terra, 
germogli delle piantagioni del Signore, 
lavoro delle sue mani per mostrare la sua gloria. 
Il piccolo diventerà un migliaio, 
il minimo un immenso popolo; 
io sono il Signore: 
a suo tempo, farò ciò speditamente." 

Is. ; 60














giovedì 14 luglio 2011

"...risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli." Mt.5; 16


"Se son caduta, mi rialzerò;
se siedo nelle tenebre,
Egziabher sarà la mia luce"


"Dio disse:
Questo è il segno dell'Alleanza,
che Io pongo 
tra me e voi
e tra ogni essere vivente 
che è con voi 
per le generazioni eterne.
Il mio arco pongo sulle nubi
ed esso sarà il segno dell'Alleanza 
tra Me e la terra.
Quando radunerò
le nubi sulla terra
e apparirà l'arco sulle nubi
ricorderò la Mia Alleanza
che è tra Me e voi 
e tra ogni essere che vive in ogni carne
e non ci saranno più le acque
per il diluvio, per distruggere ogni carne 
L'arco sarà sulle nubi,
ed Io lo guarderò per ricordare l'alleanza eterna 
tra Dio ed ogni essere che vive in ogni carne
che è sulla terra."

Gen. 9; 12-16

sabato 2 luglio 2011

Give thanks for a new life. Addis, like the blossom of a beautiful flower... Abebe.

Al maestro di coro. Sul canto: "I Torchi...".
Salmo 8. Di Davide.
Egziabher, nostro Dio,
quanto è grande il Tuo Nome su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la Tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la Tua potenza contro i Tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il Tuo cielo, opera delle Tue dita,
la luna e le stelle che Tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle Tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
Gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
 O Egziabher, nostro Dio,
quanto è grande il Tuo Nome su tutta la terra.
Amin, amin


With love...
“In God is life”





"Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono
e ciò che richiede il Signore da te:
praticare la giustizia,
amare la pietà,
camminare umilmente con il tuo Dio."
Michea: 6;8