giovedì 15 settembre 2011

- PROVERBI 6::16 -

Tu, Signore, sei luce alla mia lampada;
il mio Dio rischiara le mie tenebre.
 Con te mi lancerò contro le schiere,
con il mio Dio scavalcherò le mura.
La via di Dio è diritta,
la parola del Signore è provata al fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

 I cieli narrano la gloria di Dio,
e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
 Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.
 Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.
Là pose una tenda per il sole
che esce come sposo dalla stanza nuziale,
esulta come prode che percorre la via.
 Egli sorge da un estremo del cielo
e la sua corsa raggiunge l'altro estremo:
nulla si sottrae al suo calore.
 La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l'anima;
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.
Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.
 Il timore del Signore è puro, dura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
 più preziosi dell'oro, di molto oro fino,
più dolci del miele e di un favo stillante.
 Anche il tuo servo in essi è istruito,
per chi li osserva è grande il profitto.
 Le inavvertenze chi le discerne?
Assolvimi dalle colpe che non vedo.  
Anche dall'orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile,
sarò puro dal grande peccato.
Ti siano gradite le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore.
Signore, mia rupe e mio redentore.  






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